domenica 18 novembre 2012

Osservo & Medito

Osservo, medito, mi metto in discussione e rischio, bloccata in un circolo vizioso chiamato VITA. Il destino si è divertito a beffarsi di me e continuerà a farlo, lasciandomi segni sul corpo e sull'anima. Cicatrici e orme indelebili è ciò che lascio alle mie spalle.... sul sentiero della mia esistenza... ma non mi fermo .... niente e nessuno potrà rubami i miei sogni .... e la mia felicità...

giovedì 15 novembre 2012

Amami- R. Cannatelli


" E' incredibile quante cose possa ricordare una fotografia. Gioie, parole, note di canzoni, promesse, bugie, dolori. . . tutto rinchiuso in un'immagine.
Osservando il tuo volto, esausta per le troppe lacrime versate, mi interrogavo sulla tua vita. . . chissà come eri adesso, senza di me.
Chissà cosa stavi facendo, chissà se le tue giornate trascorrevano come quelle in cui ero presente anch'io.
cosa c'era ora al centro del tuo mondo?
Cosa ti dava la forza per alzarti ogni mattina?" 

Oscar Wilde

 
"La fedeltà è per la vita sentimentale ciò che la coerenza è per la vita dello spirito: una confusione pura e semplice di fallimenti."

Donne. . .

Ci sono le Donne. E poi ci sono le Donne Donne. E quelle non devi provare a capirle, sarebbe una battaglia persa in partenza. Le devi prendere e basta. Devi prenderle e baciarle, e non dare loro il tempo di pensare. Devi spazzare via, con un abbraccio che toglie il fiato, quelle paure che ti sapranno confidare una volta sola, una soltanto, a bassa, bassissima voce. Perché si vergognano delle proprie debolezze e, dopo avertele raccontate, si tormenteranno - in un'agonia lenta e silenziosa - al pensiero che, scoprendo il fianco, e mostrandosi umane e fragili e bisognose per un piccolo fottutissimo attimo, vedranno le tue spalle voltarsi ed tuoi passi allontanarsi. Perciò prendile e amale. Amale vestite, che a spogliarsi son brave tutte. Amale indifese e senza trucco, perché non sai quanto gli occhi di una donna possano trovare scudo dietro un velo di mascara. Amale addormentate, un po' ammaccate quando il sonno le stropiccia. Amale sapendo che non ne hanno bisogno: sanno bastare a sé stesse. Ma, appunto per questo, sapranno amare te come nessuna prima di loro.

da NEL GIARDINO DEI CILIEGI

Amami- R. Cannatelli

". . . una lacrima scese sulla mia guancia. Io non ci credevo proprio più nell'amore.
Se a Simone bastavano pochi giorni per dimenticarmi, significava che era tutta una finzione.
Oggi ti amo, domani sei fuori dalla mia vita.
Oggi sei parte di me, domani non ricorderò nemmeno il tuo nome. . . "

I sogni. . .


"I sogni sono risposte a domande che non siamo ancora in grado di fare."

martedì 6 novembre 2012

Cannelloni patate e porcini

INGREDIENTI
500 g di patate a pasta gialla
200 g di funghi porcini
1 piccola cipolla bionda
1 cucchiaio d'olio extravergine di oliva
sale
pepe
3-4 rametti di prezzemolo
120 ml di latte parzialmente scremato
70 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
besciamella
burro per la pirofila
250 g di cannelloni all'uovo

PREPARAZIONE
Lavare le patate e lessarle per 30 minuti in acqua bollente salata, oppure cuocerle per 40 minuti a vapore.
Nel frattempo preparare i funghi.
Togliere dai funghi la radichetta terrosa, quindi sciacquarli brevemente sotto acqua fresca corrente per eliminare i residui di terra. Affettarli o tagliarli a cubetti.
Spellare la cipolla e tritala finemente.
Mettere in una padella l'olio, la cipolla tritata e portarla sul fuoco. Farlo rosolare dolcemente fintanto che non si sarà ben dorata, quindi unire i funghi, farli insaporire per un paio di minuti, unire un pizzico di sale, una grattugiata di pepe e cuocere per 4-5 minuti a fiamma media coperto.
Lavare il prezzemolo, selezionarne le foglie e tritarle finemente con la mezzaluna su un tagliere.
Quando le patate sono cotte pelarle e passarle al passapatate in una ciotola. Unire il latte e mescolare fino ad ottenere una crema. Unire un pizzico di sale, più abbondante se si sono cotte le patate a vapore, il prezzemolo tritato e il Parmigiano, tenendone da parte una manciata. Mescolare bene, quindi unire i funghi ed incorporarli.
Preparare la besciamella.
Imburrare una pirofila rettangolare di 30x20 centimetri e versarvi un paio di mestoli di besciamella. Livellarla con un cucchiaio in uno strato uniforme e disporvi i cannelloni man mano che si farciscono con il ripieno di funghi e patate.
Il ripieno è abbastanza morbido e i cannelloni si farciscono facilmente aiutandosi con un piccolo cucchiaino.
Quando tutti i cannelloni farciti sono stati disposti nella pirofila coprirli con la restante besciamella, spargendola bene.
Cospargere con il Parmigiano grattugiato tenuto da parte, quindi coprire con la stagnola.
Infornare nel forno preriscaldato a 200° C per 20 minuti, quindi togliere la stagnola e cuocere per altri 20 minuti.
Attendere 5-10 minuti prima di servire.