martedì 29 novembre 2011

Il silenzio


Il silenzio
a me caro ,
non posso lasciarti che quello....
e non confonderlo ti prego
con l'indifferenza ,
l'ipocrisia
o la superbia
di tutti
e d' ogni giorno...
A me mancano le parole,
sono mancate sempre
ma il mio , ti giuro
mentre mordo la polvere,
è amore.

giovedì 24 novembre 2011


Credo di aver sbagliato i tempi...ho parlato tanto troppo di me
quando ancora non era tempo....e quando il tempo lo è stato, ho taciuto...

Ho guardato in silenzio lo svolgersi dei fatti...
la mia vita che andava in direzioni sbagliate....
( e chi lo può dire che fossero davvero sbagliate..!!)...

Ho guardato te...che spaventato ti allontanavi
Ho sperato di essere capita.....ma come poteva essere possibile,
se è difficile anche per me comprendere le mie reazioni....

Che è amore quello che provo.....lo sto scoprendo solo ora...
ora che ho deciso di gettare la maschera...
ora che tutte le sensazioni che provo
cercano una definizione....

Non può essere altro....sentire così forte la mancanza...
sobbalzare per uno squillo...vederti ovunque...sentire il tuo odore...

Ma c'è una cosa che mi angoscia più di tutte...
ed è sentire i tuoi pensieri....cogliere anche le virgole di quello che dici...
intuire i tuoi stati d'animo....e questo è doloroso...
a volte troppo....ma non c'è scelta che si possa fare....

Non vederti, non sentirti...non serve..

Nei miei pensieri la tua presenza è costante...
e non mento se ti dico che sono felice quando tu sei felice...
quando penso ai tuoi occhi che brillano, dopo tanta sofferenza,
no non mento, ma non posso nascondere ne a me, ne a te....
che vorrei esserne parte....

Puoi farmene una colpa....??

L'indifferenza



Un giorno, a un luminare della medicina venne chiesto quale fosse la più grave malattia del secolo.

I presenti si aspettavano che dicesse il canco o l'infarto.

Grande fu lo stupore generale quando lo scienziato rispose: "L'indifferenza!"

Tutti allora si guardarono negli occhi e ognuno si accorse di essere gravemente ammalato.

Infine gli domandaro quale ne fosse la cura.

E lo scienzato disse: "Accorgersene!

mercoledì 23 novembre 2011

InFiNiTo





vorrei arrivare fino all'infinito dei tuoi pensieri e

 scoprire che ne faccio parte

L'angelo dei bambini

Racconta una antica leggenda che un bambino che stava per nascere disse a Dio:
- Mi dicono che mi stai per mandare sulla terra però come vivrò così piccino e indifeso come sono?
- Tra molti angeli ne ho scelto uno per te, che ti sta aspettando e avrà cura di te.
- Però dimmi: qui nel cielo non faccio altro che cantare e sorridere; questo basta per essere felice.
- Il tuo angelo ti canterà, ti sorriderà tutti i giorni e tu sentirai il suo amore e sarai felice.
- Ma che farò quando vorrò parlare con te?
- Il tuo angelo ti unirà le manine e ti insegnerà il cammino perché tu possa avvicinarti a me, benché io ti sarò sempre a fianco.
In quell'istante, una grande pace regnava nel cielo però già si udivano voci della terra e il bambino premuroso ripeteva soavemente:
- Dio mio se già me ne devo andare, dimmi il suo nome... come si chiama il mio angelo?
- Il suo nome non importa, tu la chiamerai "mamma".

lunedì 21 novembre 2011

Parole

Non trovo parole,
le vedo sospese nell'aria...
vedo che non formano un pensiero...
Solo parole, parole e parole
che risuonano nella mia mente,
dolci note di un profondo silenzio...
Spero solo, che di tante parole in volo...
una trovi la forza di scendere
e posarsi sul mio cuore...
così che quel silenzio diventi melodia d'amore...
così che quel silenzio
accompagni i nostri corpi
in un dolce abbraccio

                                                                                 fatto di brividi e sensazioni.